Finalmente mettiamo piede a Eataly: la verità su quello di Bari.

La vita è troppo breve per bere e mangiare male. Soprattutto quando hai l’imbarazzo della scelta, come a Eataly.

Ovunque tu sia (o quasi), se a Torino, Milano, Genova, Bologna, Firenze, Roma o Bari, in Giappone o a New York e qualsiasi cosa tipicamente italiana tu voglia mangiare, come una pizza, pasta, carne, salumi o formaggi, pesce, fritto, gelati o pasticcini. Che tu voglia solo acquistare i migliori prodotti enogastronomici a prezzi sostenibili o osservare, imparare, acquistare, bere e mangiare la qualità, tipicamente italiana.

Questa è Eataly. O meglio, come si presenta.

Ammiriamo molto Oscar Farinetti, le sue idee, la sua capacità imprenditoriale e tutto quello che fa per promuovere le eccellenze enogastronomiche italiane nel mondo.  Ma dopo oggi, le nostre aspettative su Eataly, non sono state soddisfatte appieno (capirete il perchè continuando a leggere!).

Dopo una lunga attesa (per un motivo o per l’altro abbiamo sempre dovuto rimandare la nostra gita a Eataly), finalmente oggi, avendo di fronte una bella domenica libera e un Eataly nelle vicinanze, siamo andati in quella di Bari.

8.000 mq della Fiera del Levante, ovviamente vista mare, tirati a nuovo. Grazie a un importante intervento di recupero, oggi la sede di Eataly Puglia, edificio storico con un secolo di vita, risplende.

Eataly Bari | Food Trip and More

Anche l’occupazione ne ha giovato. Basta entrare (considerate che quella di Bari è una delle più modeste) e ci si accorge subito di quanti ragazzi vi lavorano. Si, solamente ragazzi, o come vengono chiamati da Eataly “i nostri ragazzi”. Ragazzi, nostri coetanei, che però ci hanno delusi: voce alta mentre parlano tra di loro, parolacce, disinformazione e poca competenza.

Una volta oltrepassato l’ingresso abbiamo finalmente potuto sfogare la  voglia di esplorare e sapere finalmente di che pasta è fatta Eataly.

Nell’attesa di capire come ordinare e dove pagare, siamo stati rapiti dai fritti. Solo olio extravergine pugliese e un’infarinatura fatta di 00 e semola, rimacinata della migliore qualità Casillo. Così, abbiamo inseguito 3 o 4 dei “nostri ragazzi”, fin quando l’ultimo ci ha detto dove ordinare e dove pagare.

Eataly Bari | Food Trip and More

Mentre ordini e paghi, puoi anche scegliere cosa bere. Noi abbiamo optato per due calici di Petraluce, un Verdeca del Salento. Molto buono, seppur servitoci, in un calice ancora caldo appena uscito dalla lavastoviglie.

Poco dopo abbiamo avuto un colpo di fortuna, trovando un tavolo dove sederci. (Se aspirate a pranzare sulla terrazza vista mare in una Domenica come oggi, preparatevi a ben 45 minuti di fila).

Bellissimo che ogni ordinazione corrisponde ad un nome, il tuo. Ti senti un po’ come a casa, come se lo chef ti conoscesse!

E finalmente, una volta capito come funziona, ordinato, pagato, preso il calice caldo di vino e fatta la fila per il fritto di misto mare, ci sediamo e lo gustiamo.

Fritto misto mare Eataly Bari | Food Trip and More

Buono, voto 8!

E dopo il pesce, decidiamo di passare alla “ciccia”, ordinando un bel filetto di cavallino con radicchio brasato e crema di bieta, con cottura media. O come ci è stata servita: “la carne”! Ma buona anche lei!

Filetto di cavallino Eataly Bari | Food Trip and More

A pancia piena si ragiona meglio. Così abbiamo deciso di continuare l’esplorazione al primo piano. Scaffali pieni di ogni: salumi, passate, pasta trafilata al bronzo (non cercatela all’oro perché non si trova!), ortaggi, frutta, olive, lupini, marmellate, cioccolato, vino libero, ma anche pentolame, libri e saponi.

Eataly Bari | Food Trip and More

Eataly Bari | Food Trip and More

Eataly Bari | Foodtrip and More

Eataly Bari | Foodtrip and More

Ristorantini, macelleria, pescheria, gelateria alpina, piadineria romagnola e birreria artigianale.

macelleria Eataly Bari | Foodtrip and More

gelateria alpina Eataly Bari | Foodtrip and More

piadineria romagnola | Foodtrip and More

birrificio artigianale Eataly Bari | Foodtrip and More

E un’osteria pugliese che a turno, ospita i migliori ristoranti locali. Ora e per tutto Febbraio è la volta de “Al fornello da Ricci“, rinomato ristorante di Ceglie Messapica, grazie agli chef Antonella Ricci e Vinod Sookar. Interessante iniziativa per offrire la grande cucina a piccoli prezzi: girandola di pasta verde alla bietola, con brasato di carne “La Granda”, fonduta di stracciatella e basilico, a soli 10, 50 €.

Ai fornelli da Ricci Eataly Bari | Foodtrip and More

Insomma potete trovare tanti prodotti di qualità Made in Italy ma quello che abbiamo notato è la poca presenza di prodotti che caratterizzano la gastronomia pugliese: dove sono i panzerotti, i biscotti cegliesi, le varietà di pesce pescati in Puglia, le cartellate, i mostaccioli e tutti gli altri straordinari prodotti pugliesi? Perchè non valorizzare questi prodotti piuttosto che il gelato con latte delle Alpi e le piadine romagnole?

Questo è il grande mistero di Eataly Bari…

Eataly organizza anche corsi di cucina, corsi di formazione firmati Slow Food e vi permette di diventare chef per un giorno.

Vista la mole di attrazioni, la prima volta in un Eataly è necessaria solo per capirne il funzionamento e individuare i suoi veri punti di forza e di debolezza.

Intanto, possiamo consigliarvi Eataly per trascorrere piacevolmente qualche ora, ma solo se vi piacciono i centri commerciali. Si perché a parte l’indubbia qualità dei prodotti offerti, l’aria che si respira è proprio quella. Almeno all’Eataly di Bari.

Ma come dice la stessa Eataly: “Nessuno è perfetto e neanche noi lo siamo”. Più sincera di così?!

For Your Information

Eataly Bari

Fiera del Levante, Lungomare Starita, 4, 70132 Bari

Tel. +39 080 6180401

Aperto tutti i giorni dalle 10 alle 23. Venerdì e Sabato dalle 10 alle 24.

I ristorantini dalle 12.30 alle 15.30 e dalle 19.30 alle 22.30. Venerdì e Sabato fino alle 23.30.

Per avere un tavolo nella terrazza panoramica è consigliata la prenotazione.

Website: Eataly Bari

Facebook:  Eataly Bari

Prezzo medio: 20 €

Pubblicato da

Colleghi, compagni di viaggio, di esplorazioni e di vita. Lei (Silvia), foodie per vocazione, è affamata di creatività in qualsiasi forma e sempre pronta a sporcarsi le mani. Lui (Emanuele) si definisce un gourmant… passione smodata per il cibo e per il vino e per la Puglia, sua terra d’origine. Insieme, esploriamo, assaggiamo e scopriamo gli indirizzi giusti in cui mangiare (e bere!) in giro per il Mondo.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...