4 posti speciali dove mangiare nelle Marche

Ormai sapete che siamo sempre a caccia di nuove emozioni. Non necessariamente stellate, per lo più autentiche, mai scontate e sempre mangerecce! Abbiamo individuato quattro locali nelle Marche che di sicuro vi sorprenderanno, deliziando cuore e palato. Quattro locali che hanno scelto di unire alla cucina, un’esperienza che non potrete vivere in nessun altro posto.

Quelle scoperte che hanno dell’incredibile, ma che in realtà sono dietro l’angolo, pronte a farsi trovare. Ognuno a modo suo vi conquisterà. Lasciate a casa ogni pregiudizio e preparatevi a vivere un pranzo, un aperitivo o una cena  I-N-I-M-I-T-A-B-I-L-I in un ambiente speciale!

1_La Bibioteca -Monsampietro (FM) | PRANZO O CENA NEL WEEKEND

Tra le colline di Monsampietro, in provincia di Fermo troverete ad accogliervi Sophie e suo marito nella loro bellissima fattoria. Un po’ agriturismo, un po’ farm in stile australiano, un po’ ristorante gourmet che propone una cucina internazionale e innovativa realizzata interamente con materie prime, per lo più biologiche, coltivate da loro stessi.

Sono aperti solo il Sabato per il pranzo e per la cena o la Domenica a pranzo. Ogni settimana La Bibioteca propone piatti ispirati a cucine sempre diverse, che spaziano da quella thailandese alla portoghese, dall’indonesiana all’indiana. Ogni volta con due diversi menù da cinque portate ciascuno, uno vegetariano e uno di carne. A noi è toccata la cucina Thailandese. Una delizia!

La bibioteca 3 posti speciali per mangiare nelle Marche | Foodtrip and More

Più che un pranzo o una cena vi sembrerà piuttosto un viaggio spazio/temporale che vi permetterà di gustare delizie da tutto il mondo, pur restando nelle nostre Marche!

Per scoprire i prossimi menù in programma, basta seguire la loro pagina facebook .

2_Macelleria Peppe Cotto – Loro Piceno (MC) | APERITIVO E TAKE AWAY

Peppecotto Loro piceno | 3 posti speciali per mangiare nelle Marche | Foodtrip and More

Per chi ama i sapori forti, veraci, la carne e la poesia. Tutto questo succederà in una macelleria nel piccolo centro di Loro Piceno. Giuseppe dell’Orso in arte Peppe Cotto vi intratterrà egregiamente con rime e canzonette accompagnate da una cornamusa di cotica essiccata o da tamburelli di osso buco. Una rima dietro l’altra, Peppe vi presenterà le sue specialità tutte rigorosamente carnivore, come il Pepkeb, piccoli spiedini di agnello cotti al forno che nella forma ricordano il kebab o lo scudo piceno, un arrosto morbido e gustoso.  Ma non prima di aver brindato con un aperitivo a modo suo, a base di Vino e cotto e ciauscolo!

3_Nanà piccolo bistrot – via Carducci 19, Senigallia (AN)| CENA

La creatività in tavola. Ogni secondo che trascorrerete al Nanà piccolo bistrot vi sembrerà quasi magico. Piatti elaborati ma non troppo per non perdere il contatto con la realtà e con ingredienti veri, selezionati con cura solo dopo una ricerca meticolosa. Qualcuno più noto, altri che probabilmente non avrete mai sentito neanche pronunciare. Il risultato è una cucina innovativa nella forma e nella sostanza, da gustare sotto l’occhio attento dello chef Michele che vi sbircerà dalla sua cucina a vista.

Per scoprire il nuovo menù, seguiteli su Facebook

4_Il picciolo di rame – Località Borgo Vestignano, 62020 Caldarola (MC) | CENA

il picciolo di rame menù | Ristoranti speciali nelle marche

Apri la porta e inizia la magia. Ad accogliervi in un frantoio del 1500 d.c. all’interno del castello di Vestignano, frazione di Caldarola, troverete l’oste Silvano che vi condurrà per mano in un viaggio attraverso i sapori del passato della tradizione culinaria marchigiana. Senza soffritti o artifizi. Ogni piatto, nella sua semplicità risveglierà tutti i vostri sensi, emozionandovi. Come Lù Carciò con ricotta di pecora salsa di latte, parmigiano e tartufo di Acqualagna che Silvano ci racconta così: “Quando i ravioli si facevano grandi perché le donne non avevano tempo da perdere. Poi è arrivata la televisione e diceva di farli piccoli. Poi siccome ci voleva troppo a farli hanno iniziato a comprarli pronti. Giovanni Rana ringrazia.” Dodici piccole portate, che seguono sempre le tradizioni ma anche le stagioni. Rigorosamente senza soffritto e solo con ingredienti del territorio, che circondano i nostri amati Monti Sibillini.

Per saperne di più, seguiteli su Facebook

 

Pubblicato da

Colleghi, compagni di viaggio, di esplorazioni e di vita. Lei (Silvia), foodie per vocazione, è affamata di creatività in qualsiasi forma e sempre pronta a sporcarsi le mani. Lui (Emanuele) si definisce un gourmant… passione smodata per il cibo e per il vino e per la Puglia, sua terra d’origine. Insieme, esploriamo, assaggiamo e scopriamo gli indirizzi giusti in cui mangiare (e bere!) in giro per il Mondo.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...